Donazione di un immobile: cosa sapere prima
La donazione permette di trasferire un bene a titolo gratuito, di solito tra familiari. È un atto semplice nella forma ma con effetti di lungo periodo, che vanno valutati con attenzione.
I passaggi
- 01
Valutazione preliminare
Insieme al notaio si valutano gli effetti sulla futura successione e le possibili alternative, tenendo conto dell'intera famiglia.
- 02
Atto pubblico con testimoni
La legge richiede l'atto pubblico alla presenza di due testimoni, a pena di nullità.
- 03
Formalità successive
Lo studio provvede a registrazione, trascrizione e voltura, come per ogni trasferimento immobiliare.
Documenti da preparare
- Documento di identità e codice fiscale di donante e donatario
- Atto di provenienza del bene
- Visura e planimetria catastale aggiornate
- Documento di identità dei due testimoni
Elenco indicativo: in base al caso concreto lo studio potrà chiedere documenti ulteriori.
Domande frequenti
- Una casa ricevuta in donazione si può vendere?
- Sì, ma chi acquista o la banca che concede il mutuo possono chiedere cautele aggiuntive. Conviene parlarne con il notaio prima di avviare la vendita.
- La donazione incide sulla successione?
- Sì: le donazioni rientrano nel calcolo delle quote spettanti agli eredi legittimari. Per questo è importante una valutazione preventiva.